Caccia alla volpe è un evento sportivo competitivo nato a Varese nel 2008.
Si basa sulla risoluzione di enigmi ed indovinelli più o meno impegnativi, da risolvere prima, dopo o durante l’entrata dell’obiettivo in stile Real game.
Il book dal primo caccia alla volpe si è estremamente evoluto fino ad oggi, modificando e migliorando gli obiettivi e le comparse.
I vari obj nella storia del “Caccia alla volpe” hanno visto come protagonisti soldati del secondo conflitto mondiale, spiriti maligni, estremisti religiosi, politici o psicologicamente instabili e pericolosi, senza dimenticarsi dei personaggi dei cartoni animati o come comparse di pura fantasia del suo creatore Marco detto Scheggia.
Scheggia è il presidente dell’associazione volpi del deserto che è stata da lui fondata nel lontano ottobre 2004.
Dopo una molteplicità di esperimenti sono giunti ad un evento conosciuto in gran parte della nazione e all’estero, sicuramente tutto è sempre migliorabile, ma possiamo essere orgogliosi di questo torneo che unisce la competizione con la voglia di divertirsi, il fiato con la testa e la pazienza con la reattività.
Il terreno di gioco, in quasi tutte le edizioni, è quello di Brezzo di Bedero in provincia di Varese, caratterizzato dalla presenza di trincee bunker della linea Cadorna, costruita durante la prima guerra mondiale per difendersi da eventuali attacchi nemici provenienti dalla vicina Svizzera.
Il torneo a navigazione libera, vede le squadre impegnarsi con ogni condizione meteo più o meno avversa.
I team sono composti da 6 operatori e le caratteristiche richieste sono molteplici, come prima cosa sapersi calare nella parte teatrale, avere una buona prestanza fisica, sufficiente ad affrontare l’impervio terreno, le tempistiche richieste e saper far fronte ad improvvisi colpi di scena.
Un evento capace di travolgervi in realtà fantastiche, storiche, horror o addirittura comiche.
La maggior parte degli obiettivi necessita 20 minuti di tempo per essere completata.
In questo lasso di tempo i giocatori potrebbero imbattersi in maniaci, con i quali contrattare ufficiali nazisti da eliminare in modo silenzioso, o messi da disinnescare con codici recuperati durante la missione in paese del giorno precedente.
Dopo aver terminato il torneo, i nostri partecipanti si possono “tuffare” in un rinfresco appagante e attendere la così tanto attesa premiazione.
Tutte le squadre sarà consegnata una bella coppa da portare a casa, ma solo i primi tre classificati potranno abbracciare la così tanto attesa volpe di ceramica da noi creata.
In bocca al lupo! O meglio alla volpe!

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